giovedì 13 novembre 2014

Le persone, soltanto le persone.


"Le persone, soltanto le persone" [minimum fax 2014] è il nuovo libro di Christian Raimo, e a noi è piaciuto tantissimo. Ne parliamo insieme all'autore e a Vincenzo Latronico  venerdì 21 novembre, alle 19.
Siateci e ditelo in giro, vi aspettiamo.


Libreria Therese -  Corso Belgio 49 bis/a - Torino




INGRESSO LIBERO






Le persone, soltanto le persone

Un incontro casuale durante una festa scaraventa Tiziano nella dimensione parallela di una relazione extraconiugale dalla quale non riesce più a schiodarsi. Due amici, di cui un ex tossicomane, si ritrovano dopo anni con i segni dell’invecchiamento ben visibili ma le ossessioni intatte. E cosa ci fa Italo Calvino nell’appartamento di un precario degli anni Settanta, con un pezzo di hashish in mano e la testa piena di pensieri ostili verso il boss dell’editoria nazionale, Pier Paolo Pasolini? Christian Raimo torna al racconto, e lo fa con una raccolta in cui i sentimenti che tengono in piedi (o che distruggono) le nostre vite vengono esplorati con un nitore e una forza impressionanti. Tradimenti, passioni, errori che possono costare caro, e quella prova tanto difficile quanto rigenerante che è il perdono. Lepersone del titolo siamo in fondo proprio noi, gettati nell’arena di questi giorni, fragili, instabili, sempre sul punto di cadere. Ma anche noi che, quando tutto sembra perduto, siamo miracolosamente in grado di riconoscerci l’un l’altro come amanti, fratelli, simili, alle prese con la nostra occupazione più importante: la vita, sempre la vita.


Christian Raimo (1975) è nato e cresciuto e vive a Roma. Ha studiato filosofia con Marco Maria Olivetti. Ha partecipato a diverse (meteoriche ma fondamentali) riviste letterarie romane: Liberatura, Elliot-narrazioni, Accattone - Cronache romane, Il maleppeggio - Storie di lavori. Ha tradotto per minimum fax Charles Bukowski e David Foster Wallace, e per Fandango il romanzo in versi di Vikram Seth The golden gate, insieme a Luca Dresda e Veronica Raimo. Ha pubblicato per minimum fax due raccolte di racconti: Latte (2001) e Dov'eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro? (2004). E insieme a Francesco Pacifico, Nicola Lagioia e Francesco Longo - sotto lo pseudonimo collettivo di Babette Factory - ha pubblicato il romanzo 2005 dopo Cristo (Einaudi Stile Libero, 2005). Ha anche scritto il libro per bambini La solita storia di animali? (Mup, 2006) illustrato dal collettivo Serpe in seno. È un redattore di «minima&moralia». Nel 2012 ha pubblicato per Einaudi Il peso della grazia (Supercoralli).

Vincenzo Latronico (1984) Nasce a Roma e si laurea in Filosofia all'Università degli studi di Milano con Paolo Valore (con una tesi riguardo agli argomenti ontologici a sostegno dell'esistenza di Dio). Lavora come traduttore a opere di P. G. Wodehouse, Hanif Kureishi (con Ivan Cotroneo), Daniel Spoerri, A.R. Ammons, Max Beerbohm, Francis Scott Fitzgerald e Rudolf Carnap (con Renato Pettoello). Nel 2008 pubblica il romanzo d'esordio Ginnastica e Rivoluzione (Bompiani), cui segue La cospirazione delle colombe (Bompiani 2011). Sempre per Bompiani ha pubblicato, nel giugno 2009, un testo teatrale: Linee guida sulla ferocia, con Rosella Postorino e Chiara Valerio. In inglese ha pubblicato i libri Remedies to the absence of Reiner Ruthenbeck (Archive Books, 2011) (tradotto anche in tedesco ed italiano) e Criticism as fiction? (Kailedoscope press, 2011). Ha condotto per un anno una rubrica satirica, dal titolo Mai più soli, su Radio Onda d'Urto, all'interno della trasmissione di libri Flatlandia, rubrica ispirata da Kurt Vonnegut. Ha curato una sezione letteraria nell'edizione 2010 di Artissima. Ha scritto di arte su Domus, Kaleidoscope, Flash Art e frieze, e collabora con La Lettura del Corriere della Sera. Suoi racconti ed interventi sono stati scritti per la Rivista italiana di filosofia analitica junior, Fondazione Novecento, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Agenzia X, Io Donna, Il primo amore, Nazione indiana, il manifesto.



mercoledì 1 ottobre 2014

Portici di carta 2014



Ritorna la libreria più lunga del mondo, e ci siamo anche noi di Therese! Venite a trovarci sabato 4 (dalle 10 alle 24) e domenica 5 ottobre (dalle 10 alle 20): ci trovate in via Roma, quasi all'angolo con Piazza Castello (con le spalle a Piazza San Carlo sul lato destro).

Ogni anno, per un fine settimana di inizio ottobre, i portici del centro di Torino si trasformano nella più lunga libreria all’aperto del mondo. Oltre 2,5 km di libri lungo tutto il percorso di via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Felice. Le 120 librerie di Torino e provincia costruiscono la più lunga libreria en plein air mai realizzata, offrendo proposte editoriali più diverse: dalle librerie indipendenti a quelle delle grandi catene, dalle librerie di settore e specializzate ai remainders, fino alle librerie antiquarie. Il centro di Torino si trasforma così in una passeggiata letteraria scandita da vere e proprie «vie del libro»: dalla Narrativa ai Ragazzi, dalla Spiritualità alla Storia, dal Giallo & Noir alla Poesia, ai libri in Lingua originale… Accanto ai librai, decine di piccoli editori del territorio propongono la loro produzione.
Noi di Therese abbiamo scelto di proporvi una selezione di titoli di 4 editori che amiamo, molto diversi tra loro: Codice, Einaudi, Iperborea e minimumfax.

Cuore del percorso è lo Spazio Incontri dove, per i due giorni, si succedono incontri con scrittori, dibattiti e tavole rotonde, presentazioni, letture, spettacoli musicali. E lo Spazio Ragazzi che propone letture, laboratori, giochi, intrattenimenti per i più piccoli, con o senza genitori al seguito.

Ogni edizione di Portici di Carta è dedicata a un importante autore italiano di cui ricorre un anniversario: negli anni si sono succeduti Italo Calvino, Goffredo Parise, Elsa Morante, Beppe Fenoglio. Questa edizione è dedicata a Dino Campana e ai suoi Canti Orfici.

Ogni anno, inoltre, è dedicao a un piccolo editore di qualità, presente a Torino con i suoi autori più importanti e un’ampia scelta del proprio catalogo, e che anima il percorso della linea del Tram storico n. 7 portando a bordo della vettura anni Trenta scrittori e critici letterari che incontrano i lettori in un insolito giro attraverso il centro storico di Torino. Le prime tre edizioni sono state dedicate rispettivamente agli editori Sellerio (Palermo, 2012), Laterza (Bari-Roma, 2013) e Marcos y Marcos (Milano, 2014).

Nei due giorni dell’evento si tengono le Passeggiate di Portici di Carta: itinerari guidati e gratuiti attraverso i luoghi letterari di Torino: case e palazzi nei quali hanno abitato, soggiornato o vi hanno ambientato le loro opere importanti scrittori come Torquato Tasso, Jean-Jacques Rousseau, Friedrich Nietzsche, Edmondo De Amicis, Emilio Salgari, Italo Calvino, Cesare Pavese, Natalia Ginzburg, Primo Levi, Fruttero & Lucentini; sedi di storiche stamperie e case editrici come Utet, Pomba, Paravia, Einaudi; luoghi che hanno visto la nascita di giornali e riviste; antiche librerie; caffè e ristoranti come Platti, Fiorio, Pepino, il Cambio, frequentati da scrittori e letterati.

sabato 14 giugno 2014

Letti di notte da Therese





Sabato 21 giugno, dalle 18 in poi, non prendete impegni.. è il solstizio d'estate, ma soprattutto è la data di Letti Di Notte e alla Libreria Therese vi aspetta un programmino niente male:
ore 18: "Se la vita che salvi è la tua" (Einaudi, 2014) ovvero quattro chiacchiere, ma anche di più, con Fabio Geda e un bicchiere di vino.
Da quando finiamo in poi: STORIES PARTY, la festa più matta e letteraria che possiate immaginare. 
Musica, libri, parole, bella gente, strada invasa da persone che amano le storie.
Dress code: i libri. Proprio così.. l'unica regola sarà venire vestiti (o svestiti, visto il caldo) da personaggi del mondo della letteratura. Vale tutto: potrete mascherarvi da pagina, dall'autore che evete detestato alle medie, dal vostro personaggio preferito. Sappiamo che saprete stupirci. E se odiate travestirvi, venite comunque: le storie sono piene di qualcuno che vi assomiglia..
INGRESSO LIBERO
Portate chi volete, ma portatevi in tanti..


mercoledì 4 giugno 2014

Festa dei vicini #La carrozza di tutti

Visto il grande successo del 25 maggio, sabato 7 giugno - alle ore 18 - replichiamo "La carozza di tutti", storytelling a cura di Davide Ferraris.
Lo facciamo durante la FESTA DEI VICINI organizzata dal Cadd Artcadd e Portaperta (Cooperativa Animazione Valdocco Onlus), via Mongrando, 32 Torino.
Ci vediamo nel cortile dell'associazione, qualche minuto prima delle 18.
INGRESSO LIBERO

Al termine dello spettacolo mangiamo un boccone tutti insieme, se vi va: la partecipazione all'aperitivo è gratuita, ma vi chiediamo di collaborare portando un piatto e/o una bottiglia.

A sedie e vettovaglie pensiamo noi.

Ditelo ai vicini, ai parenti, agli amici e ai vicini dei parenti, vi aspettiamo.



mercoledì 28 maggio 2014

John Niven da Therese

John Niven: video intervista a porte aperte in libreria

SABATO 31 MAGGIO, ORE 18.30

Libreria Therese - Corso Belgio, 49 bis - Torino



Se ancora non sapete chi è John Niven, sabato 31 maggio sarà il giorno per scoprirlo. Se già lo avete letto non perderete l'occasione di conoscerlo.

Per la prima volta in Italia, lo scrittore scozzese incontrerà i suoi lettori in un contesto assolutamente anticonvenzionale. Scordatevi le classiche presentazioni: Niven si racconterà in una video intervista a porte aperte curata da "L'Indice dei Libri del Mese"

Conduce: Chiara Lombardi, docente di Critica letteraria e letterature comparate presso l'Università degli studi di Torino.

INGRESSO LIBERO 

Aperitivo offerto da Cà Di Tulin
Si ringrazia il Festival "La grande invasionedi cui Niven sarà ospite. 



John Niven è nato a Irvine, Ayrshire, Scozia. Scrive per «The Times», «The Independent», «Word» e «FHM». Ha lavorato per anni nell'industria discografica, contribuendo probabilmente a mandarla a catafascio. Ha pubblicato il romanzo breve Music from Big Pink e i romanzi Kill Your Friends (satira del mondo della musica britannica al suo apice, che gli ha garantito fama e riconoscimenti) e The Amateurs. Il successivo, A volte ritorno(Stile Libero 2012), è stato un caso editoriale. Nel 2014 ha pubblicato, sempre per Einaudi Stile Libero, Maschio bianco etero.

Kennedy Marr è un donnaiolo, un egocentrico, un narciso. Un uomo baciato dal successo, uno di quei bastardi a cui la vita ha servito le carte migliori. E ha scoperto che Hollywood è un posto formidabile per praticare gli eccessi. Nulla al mondo lo convincerebbe a lasciare la California per tornare nello sprofondo inglese. Ma non ha fatto i conti con l'Agenzia delle entrate. Cosí, quando inopinatamente viene insignito di un prestigioso - e ricco - premio letterario è costretto ad accettare. Anche se ciò significa passare un anno in un college inglese a insegnare scrittura creativa a dei pivelli senza talento. E soprattutto ritrovarsi faccia a faccia coi fantasmi del passato. Dopo lo strepitoso Gesú Cristo protagonista di A volte ritorno,John Niven inventa un altro personaggio iperbolico e irresistibile, un uomo capace di fare a pezzi per sempre la reputazione del maschio contemporaneo.

Per informazioni: info@libreriatherese.it